Progetti di Ricerca
“La nostra strada verso una cura…”
Individuare tutti i pazienti affetti da IAHSP per la costruzione di un database open access per ogni paziente, in qualunque parte del mondo. Ad oggi, infatti, manca un database che organizzi in modo
univoco sia le caratteristiche cliniche e genetiche dei pazienti colpiti dalla patologia (IAHSP) sia quelle chimico-strutturali delle varie forme di alsina, la proteina modificata, responsabile dell’insorgenza della malattia. Tale database rappresenta un passaggio fondamentale per la raccolta dati dei pazienti e quindi per la loro potenziale analisi mediante tecniche di intelligenza artificiale, come ad esempio il machine learning.
Modelizzazione della Alsina, la proteina responsabile della patologia: osservazione e spiegazione a livello molecolare del meccanismo patogenetico.
Dopo biopsia cutanea, setting up, ossia preparazione, dei modelli per osservare e comprendere a livello cellulare il meccanismo patogenetico.
La caratterizzazione omica analizza globalmente le componenti molecolari dei modelli cellulari per comprendere il loro funzionamento e le alterazioni in condizioni patologiche.
Ricerca di marcatori biologici e cellulari, ossia di quelle molecole che hanno l’espressione alterata in caso di patologia e che quindi possono essere usati per monitorare la progressione o la regressione della patologia in seguito a trattamenti. Uno dei problemi principali delle malattie rare è infatti l’assenza di un marcatore. Tale marcatore deve poter essere monitorato idealmente attraverso un semplice esame del sangue. Esso rappresenta quindi un passaggio fondamentale, anche al fine di sviluppare una terapia farmacologia tradizionale e/o una terapia genica.
Documentazione: https://doi.org/10.3390/metabo12020174
Produzione dell’Alsina (la proteina colpita dalla patologia) per via sperimentale e dei suoi principali domini per studi biochimici e per la risoluzione della struttura in 3D.
Ricerca e individuazione di farmaci che vadano a ristabilire la funzionalità cellulare alterata dalla patologia. Ad oggi è stato individuato il menatetrenone (MK4), una molecola capace di ristabilire alcune funzioni dell’alsina di Olly. Da luglio 2022, ne è stato approvato l’uso compassionevole.
Documentazione: https://doi.org/10.3390/molecules27207063
Ricerca di tecniche idonee per superare gli attuali limiti tecnologici circa l’applicazione della terapia genica per IASHP principalmente legati alle grandi dimensioni del gene ALS2.
Ricerca sostenuta da: